SALUTI DEL SINDACO

parodiI saluti del Sindaco Giuliano Parodi  

Sono 49 anni!. Eh si, la Sagra del Cinghiale di Suvereto è ormai ad un passo dal mezzo secolo, ma come il vino buono più passano gli anni e più migliora, perché la Sagra non è solo buona gastronomia e ricette tipiche cucinate da sapienti mani, ma in questi anni ha trovato il giusto equilibrio tra sapori antichi e gusti moderni.

Il rinnovato direttivo dell’Ente Valorizzazione, da anni ha cercato di attualizzare l’evento più importante di Suvereto, per attirare turisti e buongustai dall’Italia e dall’estero, e quest’anno ha colpito nel segno mettendo in campo “tutto un altro stile”.

Musica, arte, cultura e storia, questi gli ingredienti che sapientemente dosati fanno della nostra Sagra una delle più longeve e importanti d’Italia.

Suvereto, borgo più bello d’Italia a vocazione turistica, in quest i anni è salito sempre più alla ribalta nazionale come luogo a misura di uomo e di bambino, dove vivere o semplicemente trascorrere una settimana di ferie è un’esperienza emozionale unica.

Non a caso anche la RAI TV ha intuito le potenzialità del borgo, gioiello di pietra incastonato tra collina e mare, dedicandogli un’intera puntata della nota trasmissione di viaggi e turismo “Sereno Variabile” condotta da Osvaldo Bevilacqua.

Ma le sorprese per Suvereto non finiscono qua, siamo stati selezionati per rappresentare la Toscana nel programma di RAI3 “Alle falde del Kilimangiaro” nell’avvincente gara tra i posti più incantevoli d’Italia per cercare di conquistare lo scettro di “Borgo dei Borghi”, che vedrà il vincitore incoronato il giorno di Pasqua in prima serata TV. Suvereto, una realtà piccola ma ricca di vita, di storia e sapori veri, che tutti possono gustare nei giorni della nostra Sagra del Cinghiale.

L’Amministrazione comunale, stringendo una stretta collaborazione con L’Ente Valorizzazione ha cercato anche quest’anno di offrire il meglio. 49esima edizione, l’anteprima dell’edizione

storica del 2017 che sancirà i 50 anni della figlia prediletta, del Borgo di Suvereto: LA SAGRA DEL CINGHIALE, diffidate dalle imitazioni.